La storia di Ilaria e delle cartoline ritrovate.

L’illustratrice milanese Ilaria Mozzi, sul suo blog Illustrilla, racconta la gioia di essere riuscita finalmente a vedere la mostra Libretto postale – Animali in viaggio, dopo averci provato per due volte.

E, quasi per caso, al terzo tentativo ce l’ha fatta.

Si trovava in vacanza in Lunigiana, a Mulazzo per la precisione, e un sabato, giorno di mercato a Pontremoli è capitata davanti alla vetrina della Galleria Ex Macelleria proprio nei giorni in cui si teneva la mostra tanto desiderata.

Ma vi lasciamo alle parole stesse di Ilaria:

“Il sabato è giorno di mercato a Pontremoli, imperdibile.
Giro tra le bancarelle, prendo il buonissimo caffè al bar della Signora E., curioso tra i banchi della Fiera del Libro, metto il naso nelle cassette della Libreria degli Onesti (dove, a mo’ di book crossing, si lasciano libri per libri) e arrivo in Via Garibaldi dove, nella Galleria Ex Macelleria mi attende una sorpresa!

Due parole sull’ Ex Macelleria.

Come dice il nome, fino a qualche anno fa, questo spazio ospitava una macelleria (ricordo, da bambina, che anche mia madre faceva spese qui).
Una volta chiusa l’attività, lo spazio è rimasto affittabile, tale e quale a una volta, escluso il vecchio e alto bancone.

Dal 2007, a prendersi cura (in ogni senso) di questo luogo, è Giulia, una milanese/pontremolese amante dell’arte e attiva nella creazione di eventi e mostre.
All’Ex Macelleria, quindi, continua ad esser esposto “cibo”, non più per stomaci onnivori, ma per Anime affamate di bellezza e cultura. Un piccolo e caratteristico spazio riutilizzato in modo decisamente creativo!
Una dietro l’altra si alternano, infatti, esposizioni pittoriche, grafiche e librarie.
Ed è qui che scopro la mostra delle cartoline (quasi) perduta e conosco Giulia.

Indubbiamente la mostra delle cartoline merita una visita.
E sono davvero felice che, dopo averla persa per ben due volte, me la sia ritrovata sotto il naso!
Ogni “colonna” di cartoline racconta, in modo imprevedibile, casuale ma perfetto, una storia; una serie di racconti immaginati e rappresentati, nel tempo di una spedizione postale, da 40 (anzi: 39 + 1 special guest) illustratori italiani e 15 giapponesi.
Un’azione creativa, un’opera artistica, un’installazione più unica che rara… bellissima!”

libretto postale 1

libretto postale cartoline giapponesi

libretto postale cartoline italiane

Ringraziamo di cuore Ilaria per il bellissimo racconto e per aver citato la nostra Galleria. Le foto che vedete qui sopra le ha scattate lei (cliccateci sopra per ingrandirle).

E per chi ancora non fosse riuscito a visitare la mostra Libretto postale – Animali in viaggio, riportiamo di seguito i prossimi appuntamenti:

7 – 29 settembre: Libreria Pel di Carota – Padova;
Via Boccalerie 29 / 35139 Padova
http://www.peldicarota.it/

12 – 20 ottobre: Galleria Babele – Firenze;
Via delle Belle Donne, 41/r / 50123 Firenze
http://www.babelefirenze.com/eventi.aspx

23 ottobre – 3 novembre: Libreria La Pecora Nera – Udine;
Via Gemona 46, Udine
https://www.facebook.com/libreria.lapecoranera

27 novembre – 2 dicembre: YOYOGI ART GALLERY – Giappone
3-62-3 Sendagaya Shbuya-ku Tokyo, 151-0051, Japan
http://yoyogiart.exblog.jp/

6 – 26 gennaio: Libreria internazionale Abracadabra – Barcellona
Calle Gral. Álvarez de Castro, 5 08003 Barcelona
http://abracadabrallibres.com/

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Proroga dell’esposizione di Sabrina Tacci e Robert Bruce e segnalazione della mostra fotografica di Colin Reiners a Pontremoli.

Una fotografia di Colin Reiners esposta all'interno della mostra

Una fotografia di Colin Reiners esposta all’interno della mostra

La Galleria Ex Macelleria è lieta di annunciare che, visto il successo di pubblico, l’esposizione straordinaria degli artisti Sabrina Tacci e Robert Bruce verrà prorogata fino a domenica 15 settembre compresa.

Un’ottima occasione per coloro che non fossero riusciti a visitarla ma anche la possibilità di tornare  a chi invece c’è già stato.

Vi aspettiamo dunque numerosi in via Garibaldi 27 a Pontremoli nel centro storico dalle 10 alle 13 e dalle 16 alle 19.

La Galleria segnala anche l’interessante mostra Ladri di Gnomi Attaccano Woodhall Spa del fotografo inglese Colin Reiners, organizzata dall’Associazione Omnia che avrà luogo dal 13 al 18 settembre presso Le Stanze del Teatro della Rosa a Pontremoli.

L’inaugurazione avverrà venerdì 13 settembre alle 17 e all’evento sarà presente l’artista.

L’orario di apertura della mostra è  dalle 10.30 alle12.30 e dalle 16.30 alle 19.30.

Colin Reiners fa parte della generazione di fotografi della Gran Bretagna che comprende Sue Packer, Chris Killip, Martin Parr e Daniel Medaows; tutti ispirati dai movimenti documentari degli anni settanta del Novecento.

Dopo una breve esperienza come Professore di Fotografia alla Fleming College a Firenze, al suo rientro in Inghilterra ha studiato con il grande fotografo surrealista Bill Brandt presso la Royal College of Art continuando, in seguito, ad esporre lavori di natura documentaria; ma ben presto ha iniziato ad interessarsi alla teoria ed all’insegnamento creando negli anni successivi importanti programmi e corsi di fotografia e media nelle Università di Bradford, Staffordshire, Hull e Lincoln.

Colin Reiners si è trasferito nel villaggio di Woodhall Spa nel Lincolnshire diversi anni fa.

Oggi la stazione termale non è più attiva ed è stato sviluppato come villaggio modello e resort non lontano dal Mare del Nord verso il 1870. Oggigiorno Woodhall Spa rimane un centro di villeggiatura per risposo e sport.

Il National Centre For English Golf si trova nel cuore del villaggio e lo storico squadrone dei “Damn Busters Airforce ” ha preso il suo volo eroico da una delle varie basi delle Forze Aeree Britanniche che si trovavano nelle vicinanze del villaggio durante la seconda guerra mondiale. Woodhall Spa è oggi un’oasi di distinzione gentilmente separata dai problemi del mondo moderno. Un luogo appartato, dove le notizie oppure la loro scarsità, creano spesso un’atmosfera surreale; così è proprio dal titolo strillato da un giornale locale che è nato il nome della mostra.

Le opere in questa mostra sono da considerare “works in progress” per vedere come i luoghi e cose appaiono una volta fotografati. L’intenzione di Colin Reiners è di documentare le attività degli abitanti del villaggio per osservare se nel suo complesso il lavoro può commentare il luogo, la gente, e nello stesso modo la vita socio-culturale dell’Inghilterra nei primi anni del ventunesimo secolo.

La fotografia come antropologia sociale con una ironia visiva. Queste immagini sono presentate su stampe grandi, apparentemente grezze e senza titoli cercando di offrire un’alternativa al nostro usuale atteggiamento di fruizione delle immagini fotografiche viste sugli schermi o con le abituali stampe piccole.

Per qualsiasi ulteriore informazione sulle esposizioni, sugli eventi o altro, potete inviare una mail a Giulia Arvonio o chiamarla al 339 8547268.